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Indennità 200 euro per commercianti, artigiani, professionisti

il contributo non è automatico

Il «Decreto aiuti» ha riconosciuto anche a commercianti, artigiani e professionisti un’indennità una tantum di euro 200 a titolo di ristoro per gli aumenti del costo dei consumi energetici. L’erogazione del contributo non è automatica ma deve essere preceduta da apposita richiesta.

Tra le misure introdotte dal così detto “Decreto Aiuti” è previsto il riconoscimento di un’indennità una tantum di euro 200,00 anche a favore dei soggetti:

– commercianti e artigiani iscritti alla gestione IVS;

– professionisti iscritti alla gestione separata INPS;

– professionisti iscritti alle relative casse previdenziali.

 

L’indennità spetta esclusivamente ai soggetti con reddito 2021 non superiore ad euro 35.000,00 che si trovano nelle seguenti condizioni:

– non aver fruito dell’indennità prevista dagli art. 31 (indennità di euro 200,00 per lavoratori dipendenti) e 32 (indennità di euro 200,00 per pensionati) del DL 50/2022;

– aver effettuato almeno un versamento totale o parziale per la contribuzione dovuta alla gestione previdenziale alla quale si chiede l’indennità (INPS o casse professionali).

Per i soggetti iscritti alle gestioni previdenziali in qualità di coadiuvanti il requisito del versamento deve essere verificato in capo al titolare.

Non si applica il requisito del versamento per quei soggetti per i quali non risultano scadenze di pagamenti previdenziali entro il 18/05/2022 (nuovi iscritti).

I soggetti che soddisfano i requisiti indicati devono presentare apposita domanda all’INPS ovvero alla propria cassa, sarà possibile accedere solo con SPID.

Detti enti provvedono a verificare la regolarità della domanda e ad erogare l’indennità.

Ciascuna cassa definisce le modalità ed i termini di presentazione della domanda, quindi chi fosse interessato all’indennità dovrà monitorare sul sito delle singole casse i termini di presentazione.

All’istanza andrà allegata la fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale nonché indicate le coordinate bancarie o postali per l’accredito dell’indennità.

Si è ancora in attesa di conoscere tempi e modalità per accedere al bonus di 200 euro previsto per la platea degli autonomi, tra cui sono ricompresi gli agenti di commercio e i professionisti.

Allo stesso tempo dovrebbe essere scongiurato un eventuale click day considerate le risorse stanziate che sarebbero capienti rispetto alla platea dei beneficiari, in tal senso sufficienti al punto di non escludere alcun avente diritto.

Secondo le ultime anticipazioni di stampa le domande potrebbero essere NON PRIMA DEL 20/09

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