COMPILA IL QUESTIONARIO PER VALUTARE IL RISCHI DELLA TUA AZIENDA
Dopo aver compreso che tutte le imprese industriali e commerciali, a seguito del DECRETO 30 gennaio 2025, n. 18 ( Regolamento recante modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione dei rischi catastrofali ai sensi dell’articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2023, n. 213) hanno l’obbligo di stipulare apposita polizza assicurativa entro il 31 marzo 2025 contro alcune calamità naturali: terremoto , alluvione, inondazione ed esondazione e frana e che devono essere assicurati tutti i beni costituenti lo stato patrimoniale (Fabbricati – Terreni – attrezzatura industriali e commerciali – impianti e macchinari); proponiamo alcuni suggerimenti a tutti su come approcciarci a questa polizza.
Innanzitutto suggeriamo di porre particolare attenzione al questionario tecnico riassuntivo che il consulente assicurativo vi sottoporrà: le risposte che daremo saranno elemento essenziale per l’assunzione del rischio. Il costo assicurativo e la validità della copertura assicurativa nel caso di sinistro sono direttamente dipendenti dalle risposte che daremo. Vi invitiamo pertanto a porre particolare attenzione in quanto dovrete dare informazioni sull’età e le caratteristiche costruttive del fabbricato, sulla vicinanza o meno di fiumi, corsi d’acqua e/o bacini idrici. Solo, in alcuni casi, le compagnie sono disponibili anche ad ampliare gli eventi catastrofali includendo la BOMBA D’ACQUA e/o ALLAGAMENTO.
Per quanto riguarda i valori da assicurare tenete presente che la maggioranza delle polizze usa come metro di giudizio IL VALORE A NUOVO: vi dovrete assicurare per il valore effettivo dei beni poiché in caso diverso sarete risarciti in proporzione al verificarsi del danno; dunque l’indennizzo potrebbe essere inferiore, anche sensibilmente, rispetto al danno subito se i valori sono sbagliati. Alcune compagnie permettono di integrare i valori includendo anche le merci. Molte delle nostre attività commerciali hanno il proprio valore economico espresso dai prodotti che commercializziamo, non dagli scaffali dove li poniamo: ricordate che devi chiedere di integrare l’oggetto. Dovete guardare il glossario di polizza poiché abbiamo trovato compagnie che non ricomprendono nella voce macchinari ed attrezzature l’arredamento delle vostre attività.
Inoltre alcune compagnie prevedono anche la garanzia per DANNI INDIRETTI: valutate se oltre ad assicurare i beni non sia il caso di prevedere un risarcimento anche per interruzione dell’attività. Valutate attentamente se nel vostro caso non sia opportuno ampliare la garanzia, anche alla luce degli eventi estremi e dell’intensità con cui gli stessi si susseguono anche nel recente passato.
Abbiamo predisposto uno strumento di comparazione tra varie compagnie che i nostri soci potranno richiedere ai nostri uffici scrivendo a ginelli.anna@confcommerciogallarate.it.
Data l’importanza e la complessità della materia, Confcommercio Gallarate e Malpensa vi invita a prendere visione della scheda predisposta e considerate che la sua compilazione Vi aiuterà ad avere una valutazione più attendibile e corretta della polizza “Calamità naturali”. Cliccate qui a fianco : SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLE CALAMITA’ NATURALI
Nelle vostre valutazioni potrete essere aiutati dal Dott. Lombardi Gaetano (broker assicurativo e fiduciario associativo) dal quale potrete avere le informazioni più dettagliate su questo tema, e che vi illustrerà le soluzioni più adatte per adempiere a questo obbligo nel migliore dei modi e alle condizioni migliori.
Il dott. Lombardi sarà disponibile presso la sede ASCOM Gallarate ogni giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30 fissando il vostro appuntamento (gli appuntamenti si prendono tramite Melissa Turri, chiamando in sede- allo 0331214711) oppure potrete concordate una data diversa.
Ricordate infine l’opportunità di venire all’incontro di LUNEDI’ 7 APRILE ore 13.45 ( le iscrizioni si raccolgono telefonicamente allo 0331214711) in sede Confcommercio Gallarate per avere tutte le informazioni del caso così da permettervi di assolvere nel modo migliore l’obbligo di legge