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Bando Privati Distretto del Commercio di Cassano Magnago

Contributo a fondo perso per le aziende che svolgono vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona

E’ ora possibile presentare domanda di contributo a fondo perso, entro le ore 13.00 del 15 giugno 2023,  al Comune di Cassano Magnago da parte delle aziende che esercitano attività di vendita al dettaglio di beni e/o servizi ( con superficie di vendita fino a 250 mq.) o  di somministrazione di cibi e bevande o di prestazione di servizi alla persona che siano  in possesso dei seguenti requisiti:
• Essere Micro, Piccole e Medie Imprese ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
• Essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;
• non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. UE n. 1407/2013 “De minimis”;
• non avere alcuno dei soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) per il quale sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del citato D.Lgs.
• disporre di una unità locale, oppure impegnarsi ad aprire, entro il termine di conclusione del bando, una unità locale, che sia collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio e che:
✔ abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti
✔ disponga di locali direttamente accessibili al pubblico

Sono ammissibili progetti di investimento che possono includere le seguenti tipologie di interventi:

• riqualificazione e ammodernamento, in una prospettiva di innovazione e sostenibilità, di attività già esistenti;

• avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente;

• accesso, collegamento, integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

che comportano SPESE IN CONTO CAPITALE sostenute a partire dal 28 marzo 2022 e fino al 31 gennaio 2024.

• Opere edili private dotate delle autorizzazioni comunali  (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni, vetrine, tende, dehors, tavoli e sedie, installazione di insegne di esercizio, chioschi per fiori ed edicole, compresa manodopera, sistemazione area di attesa esterna; installazione ed opere murarie strettamente connesse alla posa in opera delle attrezzature finanziabili ecc.)
• Installazione o ammodernamento di impianti (lavori di manutenzione e ristrutturazione, per adeguamento o nuova realizzazione di impianti elettrici, di climatizzazione e/o riscaldamento, idrici o igienico sanitari, interventi in tema di risparmio energetico comunque secondo gli standard minimi di legge o di servizi fronte strada);
• Arredi e strutture temporanee;
• Macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
• Veicoli ad uso commerciale;
• Realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc. e/o dispositivi elettronici per e-commerce e digital marketing;

In presenza di spese in conto capitale possono essere candidate, per aumentare il valore del contributo, anche SPESE DI NATURA CORRENTE:
• Spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc.);
• Canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
• Spese per eventi e animazione;
• Spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
• Formazione del titolare o dei lavoratori;
• Affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente e non può essere superiore al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente), in ogni caso, non superiore all’importo delle spese in conto capitale.
Il contributo, al netto di IVA, è concesso sino ad un massimo complessivo per singolo operatore di €. 2.000,00 e comunque non inferiore a €. 250,00 euro

La domanda redatta sull’apposito modulo sotto riportato, deve essere presentata a mezzo PEC da parte dell’azienda richiedente all’indirizzo PEC  protocollo.comune.cassanomagnago@pec.regione.lombardia.it ,  firmato digitalmente o corredato da documento di identità ed accompagnato dal Modello Antimafia.

Qui sotto riportiamo integralmente il Bando Privati del Comune di Cassano Magnago e il modello di domanda.

Bando Privati Distretto di Cassano Magnago

Modulo di domanda di Cassano Magnago

Modello Antimafia

 

 

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