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Distretto Urbano del Commercio – Centro Gallarate – Apertura bando per le imprese – da lunedì 15 maggio 2023 si possono presentare le domande

Vi avvisiamo che il Comune di Gallarate ha pubblicato il Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro, piccole o medie imprese (MPMI) che svolgano attività di:
– vendita al dettaglio di beni e/o servizi;
‐ somministrazione di cibi e bevande;
‐ prestazione di servizi alla persona.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 15/05/2023 e comunque entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 30/06/2023.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande dovranno essere presentate attraverso la compilazione telematica della domanda mediante la procedura disponibile sul sito del Comune di Gallarate. L’accesso alla piattaforma di gestione delle istanze sarà possibile esclusivamente tramite SPID.

Al modulo di domanda compilabile direttamente online dovranno essere allegati, a pena di esclusione, la ricevuta relativa al pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro.
Inoltre, nel caso di spese già sostenute, dovranno essere allegati anche:
• documenti validi ai fini fiscali (es. fatture/ricevute) delle spese sostenute dall’impresa beneficiaria del contributo. Tutta la documentazione deve rispettare le specifiche indicate nel presente Bando;
• documenti che consentano la tracciabilità dei pagamenti (es. copia assegno/bonifico/RIBA) insieme al relativo estratto conto su carta intestata della banca che attesti l’avvenuto pagamento da parte dell’impresa beneficiaria del contributo dei singoli pagamenti.

TIPOLOGIA DI PROCEDURA ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo è concesso con procedura automatica: le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria nel rispetto dei termini previsti nel presente Bando. Il contributo previsto, per le domande ritenute ammissibili, è pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non potrà essere superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo pari a 1.000 euro. L’ultima impresa beneficiaria potrà essere assegnato un contributo parziale rispetto a quello teoricamente spettante, in funzione del contributo residuo disponibile. La spesa minima ammissibile (considerato come somma delle spese in conto capitale e delle spese parte corrente) è di 1.000 euro, di cui almeno 500 euro in conto capitale.

In caso di risorse residue, esse verranno così ripartite:

• In prima istanza, nel caso in cui dovessero residuare risorse finanziare, si procederà ad aumentare l’importo massimo complessivo per ciascuna domanda a 3.000 euro in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento della dotazione finanziare e sempre nel rispetto delle percentuali massime di contribuzione previste dal presente bando (50% della spesa ammissibile totale – in conto capitale e di parte corrente – e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale). L’ultima impresa beneficiaria potrà essere assegnato un contributo parziale rispetto a quello teoricamente spettante, in funzione del contributo residuo disponibile.

• In seconda istanza, ne caso dovessero residuare ulteriori risorse, le stesse saranno ripartire in proporzione all’investimento effettuato tra coloro che avranno ricevuto un contributo inferiore alle percentuali massime ottenibili per effetto dell’applicazione del nuovo massimale di 3.000 euro.

A tali beneficiari verranno comunque applicate le percentuali massime di contribuzione previste dal presente bando (50% della spesa ammissibile totale – in conto capitale e di parte corrente – e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale). L’ultima impresa beneficiaria potrà essere assegnato un contributo parziale rispetto a quello teoricamente spettante, in funzione del contributo residuo disponibile. L’ultima impresa beneficiaria potrà essere assegnato un contributo parziale rispetto a quello teoricamente spettante, in funzione del contributo residuo disponibile. L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

Il contributo è concesso con procedura automatica: le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria nel rispetto dei termini previsti nel presente Bando.

Sono ammissibili progetti di investimento che possono includere le seguenti tipologie di interventi:
• riqualificazione e ammodernamento, in una prospettiva di innovazione e sostenibilità, di attività già esistenti;
• avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente;
• accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.
Gli interventi dovranno essere realizzati presso una unità locale localizzata all’interno del perimetro del Distretto e in possesso dei requisiti indicati.

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